Non si tratta di un’interfaccia per produrre suoni, ma di un interessante sistema di tracking acustico.
La maggior parte delle interfacce uomo-macchina sono tangibili (ad es. tastiere, mouse, touch pad, touch screen). Questi sistemi hanno in comune lo svantaggio di avere dispositivi meccanici ed elettronici nel punto di interazione con l’interfaccia (ad es. interruttori, potenziometri, strati sensibili, sensori, ecc.). Ciò incrementa i costi di produzione e limita l’interazione in punti predeterminati su superfici. Inoltre, tali sistemi non si prestano ad applicazioni outdoor, in spazi pubblici, in vetrine di negozi, in ambienti domestici, ecc. Il progetto TAICHI (Tangible Acoustic Interfaces for Computer-Human Interaction) è un progetto europeo incentrato sullo sviluppo di metodi per catturare interazioni acustiche in oggetti solidi sottili. Sfruttando opportunamente i segnali acustici raccolti da microfoni a contatto posizionati sulle superfici di lastre solide, è possibile localizzare ed inseguire eventi di interazione con la superficie (tocco, trascinamento, ecc). Ciò consente di trasformare una comune lastra di legno o plexiglass in un vero e proprio “mouse” acustico.