Reactable è un’interfaccia capostipite di tutta una serie di progetti relativi alla manipolazione di suoni prodotti (sintetizzati) con il computer, tramite l’interazione con oggetti fisici; si tratta di uno strumento musicale elettronico collaborativo, che consiste in un’interfaccia multi-touch dove più performer possono interagire con i suoni, spostando e ruotando oggetti fisici su un tavolo luminoso di forma rotonda. Tali oggetti rappresentano i componenti classici di un sintetizzatore modulare (generatori, filtri, inviluppi…).

Ciò che rende interessante questa interfaccia non è solo la manipolazione visuale e fisica del suono, che dà origine anche ad una performance visiva fatta di luci ed effetti visivi,  ma anche la tecnologia utilizzata per realizzarla; infatti è una telecamera collocata sotto il tavolo trasparente a riconoscere, tramite un software di computer vision, le forme disegnate sugli oggetti che si muovono sul tavolo e a comunicare i dati della loro posizione/rotazione al software musicale!

 

Il reactable, quindi, è solo una delle possibili applicazioni, musicali e non, di questo software di computer vision, il reactivision, sviluppato presso l’università di Pompeu Fabra di Barcellona (Spagna), del quale approfondirò il suo funzionamento e le sue applicazioni nel corso di questo blog.